Cos'è
Liberamente ispirato al racconto di LIA LEVI “Sorelle” e al racconto “Il tempo delle parole sotto voce” di Anne-Lise Grobety
Compagnia Teatrale Mattioli
Uno spettacolo che parla dell’Olocausto, visto attraverso gli occhi dei bambini di allora. Ma è anche lo sguardo dei bambini di oggi poiché lo spettacolo è anche il frutto di un laboratorio teatrale con ragazzi di 9 anni che hanno scritto con forza il cuore di questa nuova storia.
È la storia di due famiglie italiane, una delle quali di origine ebrea, che attraverso le piccole esperienze di ogni giorno, le emozioni e gli affetti dei bambini, percorrono quel tragico periodo storico che ha portato anche in Italia alle leggi razziali e allo sterminio del popolo ebraico.
Lo spettacolo mostra la normalità della vita, quella di tutti i giorni, i cambiamenti così difficili da capire, il tragico epilogo della Storia.
Attraverso emozioni, sorrisi e commozioni i piccoli e grandi spettatori hanno la possibilità di rivivere quadri di storia per non dimenticarli mai.